L'atletica leggera vista dagli appassionati
 

Bellissimo video sulla corsa "fore-foot" anzi "side-foot"

megaMAX 4 Dic 2015 12:40
Video migliore mai visto, dove si vede chiaramente in varie posizioni e
contesti, anche a piedi ******* quello che anche io considero l'appoggio
più efficiente e ottimo per ridurre gli infortuni:

https://www.youtube.com/watch?v=leTVLwEoHck

ovvero un appoggio non tanto sbilanciato sull'avampiede (che facendo
leva sull'avampiede e basta sollecita molto le ossa del metatarso e i
tendini di Achille, anzi troppo), ma dopo un brevissimo contatto
frontale-laterale il piede poggia più decisamente sull'arco plantare, la
struttura più deformabile ed adatta per attutire l'impatto. Il pezzo a
piedi ******* è spettacolare, si vede perfettamente l'appoggio iniziale
sull'avampiede esterno e poi bene tutto l'appoggio e la deformazione
dell'arco plantare.

In maniera spontanea già anni fa, quando sperimentavo appoggi frontali,
di avampiede, etc. mi sono accorto che in realtà l'appoggio più comodo e
meno stressante era proprio quello più laterale sull'arco plantare... e
ci ho fatto un paio di maratone e qualche anno senza infortuni e senza
fasti***** sui tendini di Achille. Bello vedere che top runner hanno
esattamente questo approccio, consigliato tra l'altro da guru come
Cristiano Caporali (di cui ho postato un po' di roba). Cristiano dice:
se vi fanno male i tendini di Achille o polpacci, state sbagliando
appoggio, troppo frontale.

Consiglio VIVAMENTE tutti di cominciare a provare questo approccio
all'appoggio laterale, anche con scarpe normali e poi man mano andando
verso il drop zero o quasi, senza dover per forza arrivare alle Five
Fingers... già solo con questo cambio di appoggio i vantaggi in termini
di infortuni li ho trovati notevoli.


--
"...riesco ad andare al mio passo, e posso correre piu' rilassato.Premo
il tasto del pilota automatico, programmato nel mio cervello da millenni
di perfetta evoluzione e da qualche mese di imperfetto allenamento" (Mau)
VonKappel 4 Dic 2015 14:52
megaMAX,

> Video migliore mai visto, dove si vede chiaramente in varie posizioni e
contesti, anche a piedi ******* quello che
> anche io considero l'appoggio più efficiente e ottimo per ridurre gli
infortuni:
>
> https://www.youtube.com/watch?v=leTVLwEoHck
>
> ovvero un appoggio non tanto sbilanciato sull'avampiede (che facendo leva
sull'avampiede e basta sollecita molto le
> ossa del metatarso e i tendini di Achille, anzi troppo), ma dopo un brevissimo
contatto frontale-laterale il piede
> poggia più decisamente sull'arco plantare, la struttura più deformabile ed
adatta per attutire l'impatto. Il pezzo a
> piedi ******* è spettacolare, si vede perfettamente l'appoggio iniziale
sull'avampiede esterno e poi bene tutto
> l'appoggio e la deformazione dell'arco plantare.

Interessante e molto istruttivo lo slow motion, ma c'e' da dire che parlare di
top runner che "galleggiano" nell'aria e anatori/tapasci ce ne passa.
Io sono passato al drop 4 mm un anno e mezzo fa e devo dire che mi trovo bene,
posto che tutt'ora, nei momenti di poca freschezza, tendo a sedermi e ad
appoggiare nettamente prima il tallone del resto, anche se non im modo
cosi' netto rispetto a quando correvo con drop 10/12 mm.
Diciamo che nelle gare da 10km alla mezza, piatte o con dislivelli minimi,
corse in spinta, tendo a "imitare" questo qui:
https://www.youtube.com/watch?v=zSIDRHUWlVo

Quindi atterraggio MAI di avampiede ma il piu' possibile piatto e "veloce".
Anche se e' piu' difficile nelle andature lente, perche' si sollecitano
maggiormente
le articolazioni, in particolare le ginocchia.

> Consiglio VIVAMENTE tutti di cominciare a provare questo approccio
all'appoggio laterale, anche con scarpe normali e
> poi man mano andando verso il drop zero o quasi, senza dover per forza
arrivare alle Five Fingers... già solo con
> questo cambio di appoggio i vantaggi in termini di infortuni li ho trovati
notevoli.

Comunque, al drop 0 non ci arrivero' mai e sento che gia' cosi' sono al limite,
ma qualche prova a "fare il Makau" la faro'.

--
https://www.youtube.com/user/natalinobalasso/featured
Pagliotz dal lavoro 5 Dic 2015 09:42
> ovvero un appoggio non tanto sbilanciato sull'avampiede (che facendo leva
> sull'avampiede e basta sollecita molto le ossa del metatarso e i tendini di
> Achille, anzi troppo), ma dopo un brevissimo contatto frontale-laterale il
> piede poggia più decisamente sull'arco plantare,


Innanzitutto, grazie del video, che apprezzo ovviamente in paniera
particolare, dato l'argomento :-)

Lui sarà anche un TOP runner, però consentitemi di dire che ha
un'azione di corsa non simmetrica: quello che descrivi tu lo si nota
nel video però soltanto davvero nell'appoggio con il piede destro. Con
quello sinistro si appoggia più centralmente con l'avampiede. Già il
giappo seguente correva molto "meglio" di lui da questo punto di vista.

Che il tuo discorso sulla postura ed una corretta azione di corsa sia
una cosa condivibilissima è un altro discorso, e te l'appoggio al
10000%%%!

Mentre guardavo il video però ho notato chje tra quelli suggeriti vi
era anche questo, che descriveva bene la situazione corretta:
https://youtu.be/WdJOsquwQjE


> Consiglio VIVAMENTE tutti di cominciare a provare questo approccio
> all'appoggio laterale, anche con scarpe normali e poi man mano andando verso
> il drop zero o quasi, senza dover per forza arrivare alle Five Fingers... già

> solo con questo cambio di appoggio i vantaggi in termini di infortuni li ho
> trovati notevoli.

Assolutamente d'accordissimo, anche se capisco bene che senza scarpe
adatte sia difficile anche solo provare la postura nuova. E poi c'è
bisogno di gradualità, ed anche tanta. Io sono arrivato a correre
"forefoot" anche nei trail :-D

Ma dopo un anno di FF, per correre su asfalto sono passato alle Nike
Free, leggerissimamente meno estreme, ma che consentono lo stesso una
completa libertà al piede. Il giudizio sulla loro utilità me l'ha dato
una fisioteraspista ad Ottobre consultato per un problemino, che mi ha
detto ******* miseria, ma sai che hai davvero una buona muscolatura e
manovrabilità dei piedi?". Le ho ricordato soltanto dopo che correvo in
maniera "diversa" :-)

Pagliotz.

PS: spettacolari i posti dove si allena "in natura" :-)

--
"Non c'è gusto, in Italia, ad essere intelligenti"
(Roberto "Freak" Antoni)
Pagliotz dal lavoro 5 Dic 2015 09:50
>
> Interessante e molto istruttivo lo slow motion, ma c'e' da dire che parlare
> di top runner che "galleggiano" nell'aria e anatori/tapasci ce ne passa.

Nel video di MegaMax, in quei 10" in cui hanno fatto vedere come
appoggiano i tapasci mi sanguinavano gli occhi...


> Quindi atterraggio MAI di avampiede ma il piu' possibile piatto e "veloce".
> Anche se e' piu' difficile nelle andature lente, perche' si sollecitano
> maggiormente le articolazioni, in particolare le ginocchia.


E' già un passo in avanti rispetto all'appoggio di tallone. Condsidera
che la velocità influisce sempre molto sull'appoggio. Più vai veloce e
più sarai portato naturalmente a correre forefoot e meno di tallone.

Pagliotz.

--
"Non c'è gusto, in Italia, ad essere intelligenti"
(Roberto "Freak" Antoni)
megaMAX 6 Dic 2015 10:50
On 05/12/2015 09:42, Pagliotz dal lavoro wrote:
> Mentre guardavo il video però ho notato chje tra quelli suggeriti vi era
> anche questo, che descriveva bene la situazione corretta:
> https://youtu.be/WdJOsquwQjE

Bravo, era esattamente l'altro video che volevo condividere, qui si vede
molto bene!


--
"...riesco ad andare al mio passo, e posso correre piu' rilassato.Premo
il tasto del pilota automatico, programmato nel mio cervello da millenni
di perfetta evoluzione e da qualche mese di imperfetto allenamento" (Mau)

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