L'atletica leggera vista dagli appassionati
 

Era solo questione di tempo

Gert dal pozzo 18 Mag 2016 13:18
VonKappel <passaportirapidi@leleoriali.org> ha scritto:

>
http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/05/18/news/bergamo_sindaco_vieta_corsa_in_strada-
140036754/
>
> E mi sa che non restera' il solo, temo.

a Firenze invece si scatena l'edizione locale del Corrierone


A Firenze c’è una corsa
ogni domenica: ora basta!
Firenze in tilt, l’abate di San Miniato isolata: protesta (giustificata) di
padre Bernardo. Non è
possibile spostare tutto alle Cascine?
di Alessio Gaggioli
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La Deejay ten
Forse Padre Bernardo, l’abate di San Miniato al Monte, dovrebbe arrendersi e
fare come gli ha
suggerito un amico su Facebook: «Metti su una bella squadra podistica, la
Spirito Santo team, così
la gente potrà venire su tranquillamente...». Seconda domenica di maggio,
seconda domenica in cui
il viale dei Colli era inaccessibile per la seconda consecutiva maratona in
città. Ed ecco che
padre Bernardo per la seconda volta in 15 giorni è rimasto in chiesa quasi da
solo: «Centinaia di
persone bloccate dai vigili. Comune di Firenze, lasciatelo dire pacatamente: è
una vergogna». L’8
maggio aveva scritto: «Anche oggi decine e decine di persone ci fanno sapere
inferocite di non
poter arrivare in basilica e/o in cimitero per l’ennesima corsa sui viali dei
Colli. Mi chiedo
perché non si trovino spazi verdi in città ove far correre chi vuole e
lasciare al resto dei
cittadini la possibilità di usare Firenze».
C’è padre Bernardo, ci sono i fedeli di San Miniato e ci sono i residenti del
centro,
dell’Oltrarno, di una città che la domenica è prigioniera da anni anche di
maratone e camminate.
Bisogna continuamente consultare il calendario municipale, spostare l’auto,
capire da quale varco
passare. Non si potrebbe ripensare i percorsi? Ci sarebbero anche le Cascine (ah
già, la domenica
è il giorno dei peruviani e dei loro banchetti all’aria aperta...). Alcune
iniziative la città se
le sente sue, come ad esempio «Corri la vita»: non una semplice corsa, ma un
evento benefico,
ormai una vera festa di Firenze . Ma il resto? Possibile che debbano venire a
correre tutti qui, e
proprio in centro? Possibile che i fiorentini vengano sempre dopo?A Firenze
c’è una corsa
ogni domenica: ora basta!
Pagliotz dal lavoro 18 Mag 2016 18:18
> http://milano.repubblica...


Dico la mia, pacatamente e oggettivamente: il sindaco ha (ma ogni
sindaco d'italia "avrebbe") le mani legate. La legge 190 parla chiaro,
ed il discorso è inoppugnabile: Se la strada è provvista di marciapiede
(poco importa se sconnesso o meno) è VIETYATO dal codice della strada
andare sulla strada. Quello che ha fatto quel sindaco è solo
l'esposizione del cartello e la pubblicità di una norma sconosciuta a
praticamente tutti.

Poi, che praticamente tutti noi che corriamo lo facciamo sull'asfalto
per abitudine/necessità/comodità è un altro discorso. Se vogliono farci
la multa, la fanno e non possiamo protestare: la legge è legge.

Pagliotz.

--
"Non c'è gusto, in Italia, ad essere intelligenti"
(Roberto "Freak" Antoni)
Usodimare 19 Mag 2016 12:23
Il 18/05/2016 18:18, Pagliotz dal lavoro ha scritto:

> Dico la mia, pacatamente e oggettivamente: il sindaco ha (ma ogni
> sindaco d'italia "avrebbe") le mani legate. La legge 190 parla chiaro,
> ed il discorso è inoppugnabile: Se la strada è provvista di marciapiede
> (poco importa se sconnesso o meno) è VIETYATO dal codice della strada
> andare sulla strada.

Concordo

Giuseppe
VonKappel 19 Mag 2016 13:03
Pagliotz dal lavoro,

>> http://milano.repubblica...
>
>
> Dico la mia, pacatamente e oggettivamente: il sindaco ha (ma ogni sindaco
d'italia "avrebbe") le mani legate. La
> legge 190 parla chiaro, ed il discorso è inoppugnabile: Se la strada è
provvista di marciapiede (poco importa se
> sconnesso o meno) è VIETYATO dal codice della strada andare sulla strada.
Quello che ha fatto quel sindaco è solo
> l'esposizione del cartello e la pubblicità di una norma sconosciuta a
praticamente tutti.
>
> Poi, che praticamente tutti noi che corriamo lo facciamo sull'asfalto per
abitudine/necessità/comodità è un altro
> discorso. Se vogliono farci la multa, la fanno e non possiamo protestare: la
legge è legge.

Si', infatti questa cosa mi e'/era chiara proprio perche' era emersa
non troppo tempo fa proprio qui dentro, penso.
E non sono qui certo ad additare quel sindaco come un... "nulla" perche' penso
che stia semplicemente facendo cio' che sarebbe giusto fare, ossia far
rispettare leggi e norme.
E penso che sia pure corretto l'uso del marciapiede, posto che la maggiorparte
sono
davvero impraticabili da chi corre e anzi aumenta il serio rischio di farsi
male.

Ma in realta' il discorso taglia le gambe ai runner, perche' se non c'e'
il marciapiede ciao ciao a qualsiasi allenamento:

Lo copio/incollo direttamente dal sito di Albanesi:
"È vietato effettuare sulle carreggiate giochi, allenamenti e manifestazioni
sportive non autorizzate. Sugli spazi riservati ai pedoni è vietato usare
tavole, pattini od altri acceleratori di andatura che possano creare situazioni
di pericolo per gli altri utenti."

E a leggerlo bene, non mi e' chiaro se correre sia in qualche modo assimilabile
ad un'interpretazione di "altri acceleratori".


E manco addito quel sindaco in nessun modo.





--
https://www.youtube.com/user/natalinobalasso/featured
Jk 19 Mag 2016 14:03
Il 19/05/2016 13.03, VonKappel ha scritto:

> rispettare leggi e norme.
> E penso che sia pure corretto l'uso del marciapiede, posto che la maggiorparte
sono
> davvero impraticabili da chi corre e anzi aumenta il serio rischio di farsi
male.
>
> Ma in realta' il discorso taglia le gambe ai runner, perche' se non c'e'
> il marciapiede ciao ciao a qualsiasi allenamento:

io penso spesso che se le leggi venissero fatte rispettare rigidamente
tutte, probabilmente certe cose verrebbero prese sul serio e si
aggiusterebbero: penso a limiti assurdi, e anche appunto alla situazione
abominevole di pedoni e ciclisti in giro x città ovunque.

> E a leggerlo bene, non mi e' chiaro se correre sia in qualche modo
assimilabile
> ad un'interpretazione di "altri acceleratori".

non direi.
Ma pensa che stanno cominciando a vedersi quegli affari a 2 ruote che ci
monti in piedi e vanno. Senza assicurazione, niente. x nulla normati o
se lo sono vengono "tollerati"
come pure le bici elettriche con l' acceleratore (dovrebbero essere
targate...)
Alla fine quelli come quel sindaco che dice "dura lex sed lex"
permettono di far emergere le assurdità e i problemi
Gert dal pozzo 19 Mag 2016 14:58
VonKappel <passaportirapidi@leleoriali.org> ha scritto:

> "È vietato effettuare sulle carreggiate giochi, allenamenti e
manifestazioni
> sportive non autorizzate.

laddove non ci sia un marciapiede non è vietato il transito ai pedoni, e
quindi ai runners. devono però stare sulla banchina (margine esterno della
carreggiata), che spesso è delimitata da una striscia ma più spesso no e in
quel caso devono (dobbiamo ) stare su un lato

> E a leggerlo bene, non mi e' chiaro se correre sia in qualche modo
assimilabile
> ad un'interpretazione di "altri acceleratori".

assolutamente no.

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